Zuppa inglese o zuppa emiliana?

Anni fa ho avuto in regalo un vecchio libro di ricette intitolato La cucina di Bologna. Si tratta di tre volumi di grande formato, rilegati in pelle rossa e serigrafati in oro, per un totale di 960 pagine patinate. Un oggettino discreto e misurato, insomma, per il quale ho perso la testa! Da allora La cucina di Bologna mi ha seguito in vari traslochi e ha sempre avuto un posto in prima fila sugli scaffali della cucina.

Tra i dolci, l’autore ha riportato una ricetta della zuppa emiliana e ben due ricette della zuppa inglese, cosa che mi ha mandato in crisi. Leggete la ricetta originale della zuppa emiliana e poi vi spiego perché.

La ricetta della zuppa emiliana

Ingredienti

  • 250 g pan di Spagna
  • 130 g zucchero
  • 50 g farina
  • 2 uova
  • 1/2 lt di latte intero
  • 60 g cacao amaro in polvere
  • 1 bicchiere di alchermes

Preparazione

Montiamo le uova con lo zucchero, quindi aggiungiamo la farina e il latte caldo. Poniamo la casseruola su fuoco e lasciamo che cuocia adagio rimestando con un cucchiaio. Metà di questa crema la impiegheremo aggiungendovi la cioccolata amara, sempre stemperando con un cucchiaio di legno al calore fioco d’un fornello. Ora, col pan di Spagna, tagliamo tante fette che andremo a inumidire nell’alchermes. A parte, ungiamo col burro uno stampo, quindi rivestiamo le pareti col le fette di pan di Spagna, entro le quali verseremo uno strato di crema, ancora pan di Spagna, quindi crema al cioccolato. Serviremo la zuppa così bella che pronta oppure dopo che l’avremo posta al fresco o nel frigorifero per alcune ore.

L’autore chiudeva così: la zuppa emiliana differisce da quella inglese per il pan di Spagna al posto dei savoiardi, così pure per l’impiego dei liquori: alchermes al posto di rum o cherry. Ci sono molte cose che non mi quadrano. Con questi stessi ingredienti, ma in dosi diverse, nonna Idima faceva un dolce che a Bologna chiamiamo zuppa inglese.

La ricetta della zuppa inglese

Ingredienti

  • 4 tuorli di uova
  • 1/2 lt di latte intero
  • 25 g di cacao amaro in polvere
  • 4 cucchiai colmi di zucchero semolato
  • 2 cucchiai rasi di farina 00
  • la scorza di un limone
  • ciambella bolognese, o pan di Spagna, o savoiardi
  • alchermes

Preparazione

La preparazione è la stessa descritta per la zuppa emiliana, anche se sono sicura che nonna non usava burro e, nonostante ciò, il dolce si sformava benissimo. Le creme devono essere decisamente consistenti, perché il dolce non deve implodere su se stesso e deve poter essere tagliato a coltello. A me piace proporlo in monodosi, così servo tutti contemporaneamente e ognuno lo mangia a suo ritmo e piacere.

A Ferrara preparano la zuppa inglese con la bracciatella, una specie di ciambella. A Parma molti usano il rum. In Toscana e nel Centro Italia usano l’alchermes. Alla fine una cosa sola è certa: l’Inghilterra con questo dolce non c’entra proprio nulla.

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