La pasta alla Norma: 4 segreti per non sbagliare

Car* amic* buona domenica! Avete già pranzato? Io mi sono messa ai fornelli tardi, ma quanto meno mi sono dedicata a un grande classico della cucina italiana, la pasta alla Norma, un piatto che sa di ferie e di vacanze in un’esplosione di colori, gusti e profumi estivi! Gli ingredienti sono pochi e comuni:

  • pasta corta (io voto i paccheri)
  • melanzane
  • pomodori da sugo belli maturi
  • un po’ di ricotta salata di pecora stagionata
  • una cima di basilico (io preferisco la fresca mentuccia, che alleggerisce il gusto delle melanzane fritte)

Come sempre, quando si tratta di grandi classici della cucina, non mancano le dispute: maccheroni, penne, pennette rigate o spaghetti? Basilico o menta? Passata di pomodori o pelati? Senza contare che la vera Norma, diranno i catanesi, prevede l’utilizzo delle eccellenze del territorio: l’aglio rosso di Nubia, il basilico fresco di Valverde e l’olio extra vergine d’oliva di Belpasso, la ricotta salata di Vizzini, la melanzana “turca” di Acireale e i pomodori Rizzo Catanese.

Tutto vero. Ma al di là delle dispute e delle eccellenze territoriali, ci sono quattro passaggi fondamentali da seguire per preparare a ogni latitudine una Pasta alla Norma a regola d’arte. Aprire bene gli occhi, perché la ricetta è facile, ma altrettanto facile è dimenticare i fondamentali e fare una schifezza.

Il primo segreto

Sta nelle melanzane che devono essere quelle oblunghe e dal colore molto scuro, quasi nero. Vanno sbucciate a strisce e tagliate a cubetti. Se sono mature al punto giusto non è necessario passarle sotto sale. Vanno fritte in olio abbondante (e non grigliate). Poi vanno asciugate dall’olio in abbondanza, salate e tenute da parte al caldo.

Il secondo segreto

Terminata la frittura, non lavate la padella, ma semplicemente togliete l’olio di frittura e versate in essa il pomodoro.

Il terzo segreto

i pomodori da usare devono essere da sugo e ben maturi. Sbollentateli per un paio di minuti al massimo, quindi spellateli, privateli dei semi e rosolateli in padella con olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio. Poi cuoceteli a fuoco dolce finché non saranno morbidi, quindi passateli al setaccio.

Il quarto segreto

La tradizione ammette solo e soltanto la ricotta salata di pecora e molto stagionata.  No alla ricotta infornata. Sì alla ricotta salata grattugiata a scaglie grandi e spolverata sulla pasta solo al momento del servizio.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di pasta corta di grano duro (io i paccheri)
  • 1 grossa melanzana
  • 500 g di salsa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche foglia di basilico (io menta)
  • 200 g di ricotta salata
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
  • olio di semi di arachidi per friggere
  • sale grosso

Preparazione

Preparate le melanzane e il sugo di pomodoro come descritto sopra. Cuocete la pasta molto al dente, scolate e continuate la cottura nella salsa di pomodoro, con l’aggiunta di un mescolino di acqua di cottura. Impiattate, cospargete di ricotta salata grattugiata in scaglie grandi e aggiungete le melanzane fritte, e, se piace, qualche foglia di basilico o mentuccia.

Un pensiero riguardo “La pasta alla Norma: 4 segreti per non sbagliare

Rispondi