Di cavoli e trombe d’aria

Storie di chi la cucina la vive da dentro, rischiando spesso di esserne buttata fuori, giorno 50

Maria Cristina è quel che si dice un’infermiera del cavolo! Dieci giorni fa una tromba d’aria e grandine è passata su Malalbergo e Bentivoglio e ha spampanato i suoi cavolfiori, i cavoli cappuccio, i cavoli neri, i radicchi e i finocchi. Che fare in questi casi? Io avrei buttato via tutto, perché si sa che ho il pollice nero. Lei invece sta curando le ferite delle piante danneggiate con trattamenti a base di rame e passa in reparto tre volte al giorno per controllare i degenti. Ieri mi ha detto che la prognosi è ancora riservata, ma è speranzosa nella completa remissione.

 

Rispondi