Torta pasticciotto

Un’altra mia passione è il Salento, il suo mare, il suo sole, il suo vento, i suoi abitanti e ovviamente la sua cucina. Una torta che piace a tutti tutti tutti, facile da preparare, profumatissima e bella da vedere è la torta pasticciotto. Se poi avete una buona manualità e gli stampi adatti, potete fare anche i pasticciotti monodose, tipici della tradizione gastronomica leccese. Una delizia! Noi, però, partiamo dal semplice ma sicuro.

La ricetta

Ingredienti per la frolla

  • 80 gr. di zucchero
  • 300 gr. di farina 00
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 130 gr. di burro morbido a pezzetti
  • la scorza di un limone non trattato e grattugiato
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato o di ammoniaca per dolci
  • 1 uovo, per spennellare

Ingredienti per il ripieno

  • 4 cucchiai di confettura di amarene
  • 500 gr latte intero
  • 100 gr zucchero
  • 2 uova
  • 40 gr farina 00 (o 50 gr. fecola di patate o frumina)
  • la scorza di 1 limone non trattato (o 1 stecca di vaniglia)

Per prima cosa preparate la pasta frolla: grattugiate la scorza del limone e mescolate con lo zucchero; unite la farina 00 e il lievito e mescolate; poi unite le uova e il burro morbido, impastando tutti gli ingredienti e formando una palla che avvolgerete in una pellicola e riporrete in frigo a rassodare per circa 15 min.

Mentre aspettate preparate la crema pasticcera ‘leggera’. Mettete il latte a bollire con la scorza di limone (o la stecca di vaniglia). Nel frattempo in una ciotola di vetro montate le uova e lo zucchero in modo da ottenere una crema liscia. Aggiungere la farina setacciata (sennò fa i grumi) mescolando di continuo. Togliete la scorza del limone (o la stecca di vaniglia) e, sempre mescolando, versare il latte a filo nella ciotola di vetro. Trasferire tutto in un pentolino con il fondo alto e cuocere a fuoco lento, mescolando di continuo, fin quando la crema non diventa densa. Travasate la crema pasticcera in una ciotola di vetro e fatela raffreddare.

Prelevate dal frigo la pasta frolla e dividetela in due parti. Tirate col mattarello una metà e foderate uno stampo da forno, risalendo fino al bordo superiore. Spalmate sulla base della frolla 4 cucchiai abbondanti di confettura di amarene. Riempite la base della frolla con la crema pasticcera. Tirate col mattarello la metà restante di pasta frolla e adagiatela sulla crema pasticcera. Chiudete i lembi delle due frolle aiutandovi coi rebbi di una forchetta. Spennellate di uovo per lucidare. In forno già caldo a 180° statico per 45 minuti.

Consigli

  1. Esistono molte varianti di questa torta: semplice, senza nient’altro a parte la crema; con la crema di gianduia, tipo Nutella; con la granella di mandorle; al pistacchio. Io la preferisco con la crema alla vaniglia o con la crema e le amarene. Al mio palato tutte le altre versioni sono veramente troppo dolci.
  2. Non spolverate la torta pasticciotto di zucchero a velo, è già dolce così.
  3. Sostituendo al burro lo strutto, l’impasto è fantastico. Io stasera ho ospiti vegetariani a cena, quindi propongo a loro e a voi una versione vegan-friendly
  4. Gli stampi per fare i pasticciotti monodose sono ovali, di banda stagnata, non vanno lavati in lavastoviglie né utilizzando detersivo per piatti. Vanno puliti con un panno umido e poi asciugati. Io uso quelli di marca Vespa, e sono i migliori in assoluto

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