La pasta al forno alla napoletana: una pasta “che sta ‘na bellezza proprio”

Storie di chi vive la cucina da dentro, rischiando spesso di esserne buttata fuori, giorno 25

Ieri sera al ristorante sono stata in coppia con lo chef Antimo Ferrari e abbiamo esaudito la richiesta di un gruppo di clienti che desideravamo mangiare una pasta al forno alla napoletana ma “che fosse ‘na bellezza proprio.”

la richiesta era un fuori menù, ma El Nenè ci si è messo e ha tirato fuori dal cappello a cilindro questa magia di colori e odori da provare per il pranzo della domenica. Sarà un successone, ve l’assicuro!

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di pasta corta, ad esempio penne
  • 1 melanzana
  • 1 peperone rosso
  • 2 zucchine
  • alcuni pomodori pachino
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • olio EVO q.b.
  • 1 l. olio di semi di girasole, per friggere
  • 80 g parmigiano-reggiano grattugiato

Procedimento

Mettete l’aglio in camicia schiacciato e i pomodorini pachino smezzati ad appassire in una padella con olio già caldo. Intanto tagliate le melanzane a cubetti di circa 1 cm., le zucchine a rondelle di circa 0.5 cm., i peperoni rossi a bastoncini di circa 1 x 3 cm. e friggeteli tutti insieme nell’olio bollente.

Fate attenzione a non bruciare l’aglio, che già so che ve lo siete scordato lì sul fuoco! Spegnete il fuoco sotto la padella e togliete l’aglio.

Tornate alla friggitrice e scolate le verdure sulla carta assorbente. Salatele.

Ora buttate la pasta in acqua bollente salata e scolatela quando è un po’ meno che al dente.

Intanto avrete acceso il forno e l’avrete portato a 180°C.

Quando la pasta è pronta, saltatela a fiamma brillante nei pomodori all’aglio, poi spegnete e aggiungete le verdure fritte. Date 10 minuti di riposo alla pasta. Nel frattempo tagliate la mozzarella.

Passati 10 minuti la pasta non sarà più bollente e potrete aggiungere i cubetti di mozzarella senza correre il rischio che rilascino acqua e facciano tutti quei brutti fili che si attaccano alla ramina e non li schiodate più di lì manco con le invocazioni alla Maronn ell’Arc o a quella di San Luca.

E’ ora di prendere una bella pirofila. Metteteci la pasta, livellatela un po’ e cospargetela di abbondantissimo parmigiano-reggiano grattugiato.

Mettete in forno la pirofila e lasciategliela solo il tempo che serve al formaggio a fare la crosta. Non distraetevi a fare la foto del piatto, che passare da una fantastica crosta croccante a una schifosa crosta strinata è un attimo!

Tirate fuori dal forno la pirofila, date 3 minuti di riposo alla pasta, state lì a fare un po’ di aerosol di buona cucina mediterranea e poi portate in tavola direttamente in pirofila. 

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