Pane semintegrale all’olio con rosmarino

La domenica mattina io e Sofia non abbiamo voglia di far nulla tranne che stare a zonzo. Spesso finiamo al Novale” di Piazza Carducci, un mercato di aziende agricole sostenibili che propongono prodotti locali, di stagione, sani e genuini, oltre che buoni, a un prezzo equo per chi compra e chi produce. L’obiettivo che ci diamo è fare un salutino veloce a Maria Cristina Orsini di Holerilla e alle sue microgreen, ma il più delle volte finisce che mi faccio prendere dall’entusiasmo e torniamo a casa cariche di buste e sacchetti. Sofia non mi dà una gran mano, a dire il vero, ma d’altro canto non ha il pollice opponibile e quindi non è che posso lamentarmi o sgridarla. Uno degli stand che prendo d’assalto è quello dell’azienda agricola Cerutti di Burana (FE). Oddio, il sito web non rende merito ai prodotti in vendita, che sono tanti e di altissima qualità: riso Vialone e riso Carnaroli bio (anche integrali e semintegrali), uova talmente-fresche-che-c’è-ancora-il-culo-della-gallina-attaccato, farina di grano tenero 0, 1, 2 e integrale, farina di riso e di mais, biscotti e grissini garantiti homebaking. Con la farina di tipo 2 ho fatto dei panini semintegrali olio e rosmarino. Ecco la ricetta. Mo’ che ci penso la invio pure al Signor Cerutti…

Ingredienti e preparazione

  • 300 gr. di farina tipo 2
  • 200 gr. di farina tipo 0
  • 250 gr. acqua a temperatura ambiente
  • 35 gr. lievito madre essiccato
  • 80 gr. olio EVO
  • 10 gr. di zucchero semolato
  • 10 gr. di sale
  • 10 gr. di rosmarino fresco

Per prima cosa faccio sempre rinvenire il lievito madre essiccato con un po’ di acqua a temperatura ambiente. E’ facile! Sciolgo il lievito nell’acqua a circa 25°C, mescolo e aggiungo un po’ di farina 0 e lo zucchero. Dopo pochi minuti inizia già a sentirsi il tipico odore di lievito. A questo punto aggiungo la farina e l’acqua restante, l’olio e il sale e impasto. Metto l’impasto su una teglia ricoperta di carta forno, lo copro con un torcione di cotone e lo chiudo nel forno (spento!) finché non ha raddoppiato di volume. Ci mette più o meno 3 ore. Intanto trito a coltello gli aghi di rosmarino. Passato il tempo di lievitazione, distribuisco il rosmarino sulla spianatoia, prendo l’impasto e lo lavoro di nuovo per incorporare gli aghi di rosmarino. Formo delle pezzature di circa 80 gr. e le faccio lievitare di nuovo per almeno mezz’ora. Cuocio in forno statico già caldo a 180°C per 25-30 min. Dentro al forno, metto un pentolino di acqua per creare umidità.

Qui c’è la Sofia che, sempre per il fatto di non avere il pollice opponibile, non mi ha potuto aiutare a impastare, quindi si è annoiata un bel po’, quindi ha DOVUTO distruggere la pallina da baseball che le avevo regalato. Avanti la prossima…

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