Le sfrappole bolognesi, il dolce tipico di carnevale

Tra i dolci tipici del Carnevale bolognese le sfrappole hanno il posto d’onore. Le sfrappole sono sfoglie dolci fritte, croccanti e friabili. Si preparano in modo simile in quasi tutta Italia e prendono nomi diversi in base alle regioni: chiacchiere in Lombardia, crostoli in Friuli, cenci e stracci in Toscana, bugie in Piemonte… A Bologna si chiamano anche frappe.

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Guance di maiale in umido

Le guance di maiale in umido servite con la polenta sono un piatto tipico delle zone della “Civiltà del Maiale”. Sono un’autentica delizia gastronomica di quello che dalle mie parti è ancora considerato il vero Re degli animali.

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La ciambella morbida al Vov

La ciambella al Vov, cos’è? E’ una ciambella morbidissima, che ha come ingrediente principale un liquore a base di tuorli d’uovo e Marsala. La ciambella vi piacerà da morire! Vi avviso: mai ciambella durò così poco a casa mia. Il profumo che usciva dal forno era già tutto un programma. L’alcol che evaporava portava con sé il gusto del marsala e della vaniglia di questo liquore. Vi dico solo che ogni fetta è puro gusto.

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Vov, il liquore della nonna

Amanti dei liquori cremosi di una volta, ho una ricetta antica che fa per voi! Chi è stato giovane ancora negli anni Ottanta non può che ricordare con nostalgia il Vov, il più famoso tra i liquori a base di zabaione da bere in piccole dosi, a temperatura ambiente, caldo o addirittura refrigerato, per ristorare e ridare forze! Ecco la ricetta della mia bisnonna per fare lo IOVO, cioè il Vov fatto in casa

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Gli africanetti

Gli africanetti (africanét in dialetto) sono un’antica delizia bolognese: dei biscottini d’antan che nascono nel secolo delle trine e dei merletti, delle signore in abito lungo, cappello piumato e guanti al gomito, delle corti europee e che attraversano due guerre mondiali, per arrivare fino a noi indenni.

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La zuppa inglese

Anni fa ho avuto in regalo un libro di Alessandro Molinari Pradelli intitolato La cucina di Bologna. Definirlo un libro di ricette è riduttivo, perché l’autore stesso lo definisce “un racconto di aneddoti e curiosità, cuochi e personaggi famosi, nel recupero di una sana tradizione popolare”. Si tratta di tre volumi di grande formato, rilegati…

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Cardi al latte

I cardi cotti nel latte sono uno dei miei contorni preferiti della stagione invernale. L’inverno non ci porta solo freddo e gelo, ma anche un’autentica ghiottoneria: i cardi! A Bologna viene coltivata una varietà locale chiamata centofoglie, o cardo bolognese.

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Pere cotte all’alchermes

Niente fa festa sulla mia tavola di Natale più delle pere cotte all’alchermes. Belle da vedere, profumate da annusare, ottime da mangiare, si preparano in 20 minuti o poco più. Ormai nessuno le fa più e non ho trovato un locale che uno che le abbia inserite in menù.  Mi rendo conto che potrò sembrarvi…

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Tagliatelle verdi ai funghi

La ricetta di oggi, dedicata alla cucina bolognese, è un primo piatto che a casa mia si cucina molto frequentemente nei mesi autunnali: le tagliatelle verdi ai funghi.

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Visitare l’oratorio di Santa Cecilia a Bologna

L’oratorio di Santa Cecilia è un edificio religioso di Bologna, annesso al complesso della Basilica di San Giacomo Maggiore, che conserva un bellissimo ciclo di affreschi di pittori bolognesi ed emiliani del primo Cinquecento. Alcuni storici dell’arte la definiscono la “Cappella Sistina” di Bologna per due motivi…

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Coniglio in porchetta

Il coniglio in porchetta è un secondo piatto facile da preparare, tipico della cucina locale, molto gustoso, ideale per il pranzo della domenica o per occasioni speciali. È uno dei sapori della mia infanzia, a cui sono maggiormente legata. Ogni “zdaura” emiliano-romagnola (e marchigiana, a dire il vero) lo prepara nelle sue varianti: vino, cipolle, olive, patate, finocchio selvatico, alloro, salvia…

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Visitare la Quadreria di palazzo Rossi Poggi Marsili

La Quadreria di palazzo Rossi Poggi Marsili è un luogo pressoché sconosciuto ma che merita assolutamente una visita. Inaugurata nel 2016 nel palazzo di via Marsala 7, la quadreria non è una semplice esposizione ma un vero e proprio museo, che conserva e valorizza tavole e tele del patrimonio delle antiche Opere Pie bolognesi.

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Visitare l’orto botanico a Bologna

Nell’anno del cinquecentenario della nascita di Ulisse Aldrovandi (Bologna 1522 – 1605) non potete non visitare il museo che la città gli ha dedicato e che contiene una delle più straordinarie collezioni naturalistiche del Cinque-Seicento!

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Il friggione bolognese

Il friggione è un contorno tipico della tradizione culinaria bolognese. Risale al 1886, quando la signora Maria Manfredi Baschieri annotò sul suo ricettario la ricetta del frizòn (termine dialettale per indicare il friggione), un contorno non leggerissimo ma in compenso buonissimo a base di cipolle bianche soffritte nello strutto e stufate nel pomodoro.

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Visitare la Certosa di Bologna. Itinerario della scultura del Novecento.

Il cimitero monumentale della Certosa di Bologna è considerata uno dei più importanti “musei” di scultura in Italia. Nel 2021 è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO. Un percorso inusuale alla scoperta dell’arte memoriale moderna è quello che ho fatto recentemente e che mi ha portato ad ammirare alcune tombe risalenti agli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta del Novecento.

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Visitare il museo di geologia Giovanni Capellini a Bologna

Il prossimo anno a Bologna si celebrano i 200 anni della nascita di Giovanni Capellini, il geologo e paleontologo che portò in città lo scheletro completo del Diplodoco! Non sapete dov’è? Ve lo dico io…

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La frittata con la sgarbazza

La frittata con la sgarbazza è una tipica ricetta bolognese che si prepara nella stagione primaverile. E’ un’antica ricetta di recupero, che le nostre nonne facevano spesso per recuperare i gambi dei cipollotti: la “sgarbazza” appunto. E’ buonissima mangiata tiepida o fredda il giorno dopo ed è una scelta vincente per un pic-nic sui colli o al fiume ma anche per farcire il panino della pausa pranzo al lavoro.

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Visitare il museo di Ulisse Aldrovandi a Bologna

Nell’anno del cinquecentenario della nascita di Ulisse Aldrovandi (Bologna 1522 – 1605) non potete non visitare il museo che la città gli ha dedicato e che contiene una delle più straordinarie collezioni naturalistiche del Cinque-Seicento!

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I piatti di Charles Darwin: maltagliati al ragù bianco

I maltagliati sono un tipo di pasta all’uovo tipico dell’Emilia-Romagna, la cui invenzione risale a un’epoca in cui non ci si poteva permettere il lusso di sprecare nulla, nemmeno gli scarti della lavorazione della pasta all’uovo, detta sfoglia. Segno distintivo dei maltagliati è l’irregolarità dei pezzetti di pasta per forma, dimensione e spessore.

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Lucio Dalla e la Dr. Dixie jazz band

A 10 anni dalla morte, Bologna ricorda la sua voce, quella di Lucio Dalla. Vi racconto la visita guidata alla Bologna di Lucio dalla, a cui ho partecipato. Guida d’eccezione del tour a cui ho partecipato e che vi consiglio è Baldassarre Giardina, figlio di Nando Giardina fondatore della Dr. Dixie Jazz Band, l’ensemble amatoriale più longevo del mondo, del quale fece parte anche Lucio…

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I piatti di Mario Rigoni Stern: polenta e formaggio

“Polenta e formaio zè bon” è un racconto di Mario Rigoni Stern, il grande scrittore della Seconda Guerra Mondiale e della natura di cui l’anno scorso si sono celebrati i 100 anni dalla nascita…

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