Di musiche balcaniche, danzatori zingari e biscotti sablé con farina di miglio e arancia

Ieri pomeriggio io e Sofia siamo state a “Giovedì a Colori“, il mercato settimanale che Campi Aperti  – un’associazione di produttori e consumatori del territorio bolognese che sostiene l’agricoltura biologica – organizza in Piazza dei Colori. Sofia ha preso la sua razione di carezze sparse e io ho comprato la farina di miglio dell’azienda agricola Carla Zanarini, poi ci siamo sedute ad ascoltare il concerto di musica balkan-europa dei Tartakut e a guardare ballare NonnaRom, che è una grande amica di Sofia. Spesso la incontriamo seduta sul suo tappeto sotto i portici della Piazza o al pioppeto Mattei e ogni volta abbraccia Sofia e le sussurra qualcosa in un orecchio, nella sua lingua antica e magica. Sofia scodinzola e le lava la faccia di baci finché non arriva NuoraRom che le divide e mi guarda ridendo e mimando col dito alla tempia che a NonnaRom manca qualche rotella. Allora NonnaRom si riaccuccia sul tappeto e ci fa ciao con la mano finché non spariamo dalla sua vista.  A casa, con la farina di miglio ci abbiamo fatto dei biscotti da prima colazione. Ecco come…

Ingredienti e preparazione

  • 220 g di farina 00
  • 80 g di farina di miglio
  • 10 g lievito per dolci
  • 2 tuorli d’uovo
  • 130 g di burro freddo
  • 75 g di zucchero semolato
  • la scorza di 1 arancia

Ho sabbiato le farine, il lievito e il burro (freddo di frigorifero) nell’impastatrice con la foglia finché non ho ottenuto una specie di sabbione! Poi ho aggiunto i tuorli, lo zucchero, la buccia d’arancia grattugiata. In meno di due minuti la frolla sabbiata è fatta. Non ho fatto riposare in frigorifero, perché l’impasto che ho ottenuto era consistente. Ho cotto i biscotti in forno ventilato a 170°C per circa 8-10 minuti. Risultato? Friabilissimi.

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