La mia prima volta al SIGEP

Domenica scorsa sono stata per la prima volta al SIGEP, il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè che si svolge ogni anno nel mese di gennaio alla Fiera di Rimini. Considerato che si trattava della 39^ edizione – accipicchia! siamo quasi coetanei! 😉 – diciamo che c’ho messo un bel po’ a decidermi, ma ora che l’ho scoperto diventerà un appuntamento irrinunciabile.

In numeri, il SIGEP 2018 è stato:

  • 16 padiglioni e 118.000 mq espositivi
  • 4 settori merceologici: Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè
  • 4 filiere: materie prime, ingredienti, impianti e attrezzature, arredamento e servizi
  • Live show ed eventi, quali la Coppa del Mondo della gelateria e i campionati italiani dei baristi
  • 100 big del settore, tra chef, maestri del cioccolato e della pasticceria, esperti di caffè
  • un’area speciale dedicata alla sperimentazione, degustazioni e condivisione di contenuti formativi
  • 209.135 visitatori provenienti da 180 paesi

Insomma un vero e proprio un circo mediatico – con tanto di gelatiere giocoliere 🙂 – che ormai è diventato  il punto di incontro a livello internazionale per addetti di settore e semplici appassionati. Tanta, tanta roba davvero.

La comunicazione dell’evento è stata all’altezza della sua rilevanza internazionale, anche se ho trovato deboluccia la copertura social. Per rimanere nel mio ambito, quello online, erano a disposizione degli utenti un sito web esaustivo e tradotto in 6 lingue, la fotogallery e la videogallery. Posto il video di lancio dell’evento, in stile energizzante e coinvolgente, come il SIGEP vuole essere.

Cosa ho visto al SIGEP 2018?

  1. Prodotti di ogni tipo – dal gelato ai biscotti, dai liquori al caffè, dal cioccolato alle pizze- ma anche materie prime e semilavorati
  2. Tutte le tecnologie della filiera: macchinari, impianti, attrezzature
  3. packaging e decorazioni
  4. format di locali, concept, franchising di servizi e arredi
  5. le aziende più prestigiose delle filiere, soprattutto i più prestigiosi marchi del Made in Italy
  6. e poi esercenti, catena distributiva, aziende produttrici, associazioni di categoria e media

A dominare la scena sono stati i gelati. Camminando tra i padiglioni, la sensazione è quella di essere stati catapultati nel Paese delle Meraviglie: vetrine espositive che tracimano gelati gonfi e con colori innaturali, accanto a prodotti dall’aspetto più genuino; stand ricolmi di coni, cialde, biscotti, sigari; intere pareti rivestite da barattoli di pasta al pistacchio, alla mandorla, alla nocciola …; gelatieri di tutte le età, vestiti di mille colori, sorridenti, che ti invitano ad assaggiare. Il paradiso in terra, per chi è goloso come me

Basta chiacchiere, mo’… Vi saluto e vi posto col video che ho girato il giorno della visita: ci ritrovate tutte-ma-proprio-tutte le cose che mi hanno colpito di più!

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