Crostata di fichi e cioccolato

La ricetta della crostata di fichi e cioccolato viene direttamente dai profondi anni ’80 quando tre bambini trascorrevano i tre mesi di vacanze estive coi i loro nonni a Susano, ridente quanto remota località dell’Appennino bolognese schiacciata tra due metropoli: Vergato e Cereglio.

Quei bambini eravamo io, mio fratello Simone e mio cugino Luca. Il nonno di Luca, Silla, era un ciappinaro, cioè un tuttofare dalle sconfinate conoscenze e abilità manuali (imbianchino, idraulico, elettricista, riparatore di biciclette, impagliatore di sedie, tecnico radio/TV…), categoria difficilmente inquadrabile dal fisco proprio per la sua poliedricità. Lo zio Silla non aveva paura di nulla: metteva mano a qualsiasi inghippo e lo risolveva, rivelandosi una risorsa fondamentale per mia nonna e mia mamma che avevano sposato due uomini – come dire? – “manualmente diversamente abili”. Eppure Silla preferiva presentarsi come inventore.

Un anno ad esempio inventò il “Raccoglitore Manuale Di Fichi“: una lunga asta alla quale aveva fissato un contenitore di latta privo della parte superiore. Il Raccoglitore Manuale Di Fichi funzionava così: ti posizionavi sotto la pianta, trovavi un fico bello maturo, alzavi l’asta fino a far entrare il fico nella latta, davi un colpo secco e… PAF fico raccolto! A quel punto non restava che abbassare l’asta e svuotare la latta del bottino!

Per almeno tre estati, il Raccoglitore Manuale Di Fichi fece parte del nostro equipaggiamento  base, insieme alla borraccia di plastica e alla bussola, di plastica pure quella. Fondamentalmente ci serviva per fregare i fichi degli alberi dei vicini, senza però entrare nelle loro proprietà ed essere quindi bollati come ladri. Perché noi cinni ci prestavamo a compiere questi furti con destrezza? Per la crostata di fichi e cioccolato di mia nonna, ovviamente. Che è poi questa…

Ingredienti per una tortiera da 20 cm di diametro

Per la pasta frolla

  • 200 g di farina 00
  • 80 g di zucchero semolato
  • 80 g di burro
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Per il ripieno

  • 350 g di confettura di fichi
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente

Preparazione

Preparate una pasta frolla sabbiata. Potete farla a mano oppure usando l’impastatrice con l’accessorio “a foglia”. Miscelate la farina ed il burro appena tolto dal frigorifero a cubetti e lavorate finché non avete ottenuto un composto simile alla sabbia.

A questo punto aggiungete l’uova, lo zucchero e il lievito. Lavorate l’impasto pochissimo, tipo 1 minuto, e comunque solo il tempo di amalgamare gli ingredienti. L’impasto dovrebbe essere pronto all’uso: se è poco sodo passatelo mezz’ora in frigorifero.

Dopo il riposo, dividete l’impasto: tenetene da parte 1/3 e il restante tiratelo. Mettete la base di frolla nella tortiera foderata di carta da forno, spalmate la confettura di fichi e aggiungete le gocce di cioccolato. Con una grattugia da julienne, quella dai fori più larghi per capirci, grattugiate sulla crostata l’impasto che avevate tenuto da parte. L’effetto sarà quello di tante biscioline. In cottura si gonfieranno e si coloreranno, dando alla crostata un aspetto di “caos controllato” che a me piace un sacco. Se l’idea della julienne di pasta frolla non vi convince, c’è sempre la cara, vecchia decorazione a strisce.

Cuocete in forno statico già caldo a 170°C per 45 minuti (perché l’avevate già acceso, non è vero?) poi lasciatela raffreddare nello stampo.

Solo quando l’assaggerete capirete quanto è felice il matrimonio tra il sapore dolce e vellutato dei fichi e quello forte e virile del cioccolato fondente.

Rispondi